Serotonina: la molecola della felicità aiuta a preservare cervello.

La serotonina, un neurotrasmettitore conosciuto anche con il nome di “molecola della felicità”, è essenziale per “preservare” i circuiti neuronali, sia durante lo sviluppo, periodo in cui il cervello possiede una spiccata plasticità, sia da adulti. Lo rivela uno studio dell’Università di Pisa pubblicato sulla rivista Eneuro. I ricercatori responsabili di questa scoperta fanno parte…

Lo smog rallenta il cervello dei bimbi, studio punta dito su fumi traffico.

Quando i bambini sono esposti ad alti livelli di inquinamento atmosferico, la loro attività cerebrale sembra rallentare. E’ l’ipotesi avanzata da un team di scienziati del Centre for Research in Environmental Epidemiology di Barcellona, in uno studio pubblicato sulla rivista ‘Epidemiology’. Secondo le conclusioni degli esperti, citate dal ‘Daily Mail’, i piccoli alunni che respirano…

L’amore nasce nella mente.

Decifrato il codice neurale dell’amore, trovata nel cervello la base dell’amore e della fedeltà: si tratta di un collegamento nervoso che rafforza la comunicazione tra aree interne ai circuiti della gratificazione e del piacere, e che tanto più funziona, tanto più stimola la formazione di un rapporto di coppia stabile e duraturo. E’ il risultato…

Vivere sani, vivere bene: dentro il cervello.

Nell’ambito dell’8a edizione di “Vivere sani, Vivere bene“, la Fondazione Zoé invita DENTRO IL CERVELLO GUARDARE IL CERVELLO CON LE TECNICHE DI IMAGING con Rosa Maria Moresco, martedì 11 ottobre, alle ore 18.00, presso Fondazione Zoé – Corso Palladio 36, Vicenza. Le più recenti tecniche di imaging in vivo rendono visibili i circuiti cerebrali, le popolazioni di neuroni e le molecole associati a…

“Lo smog entra nel cervello”: scienziati scoprono milioni di microparticelle nei tessuti.

Lo smog entra nel cervello. Lo ha dimostrato un team di ricercatori che ha rilevato milioni di minuscole particelle di inquinanti all’interno di campioni di tessuto cerebrale. Gli autori dello studio la definiscono una scoperta “estremamente scioccante”, che solleva una serie di nuove domande circa i rischi dell’inquinamento atmosferico per la salute. Finora le indagini…

Zika potrebbe colpire anche le cellule del cervello degli adulti.

I rischi del virus Zika potrebbero non essere limitati alle anomalie cerebrali provocate nei feti in sviluppo nel grembo materno, fenomeno su cui si stanno accumulando sempre più evidenze. Una nuova ricerca condotta negli Stati Uniti sui topi suggerisce ora che anche alcune cellule del cervello adulto potrebbero essere vulnerabili all’infezione, in particolare popolazioni cellulari che…

Déjà vu? L’antivirus del cervello.

Arriva all’improvviso e stupisce ogni volta: la netta sensazione, inspiegabile e anche un po’ inquietante, di aver già vissuto quello stesso identico momento. Sul fenomeno del ‘déjà vu’ si sono interrogate generazioni di esperti della mente e l’ipotesi più accreditata, almeno finora, è che si tratti di un falso ricordo. Un inganno dei neuroni. Secondo…